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Bando Agrisolare 2026: come ottenere incentivi per il fotovoltaico in agricoltura

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Uno dei settori che in questi anni ha visto cambiare di più la sua forma di sostentamento energetico è sicuramente l’agricoltura. Le aziende di questo settore sono particolarmente attente alla propria sostenibilità, sia per diventare più efficienti, sia per mostrare un’immagine migliore ai propri possibili clienti.

In questo contesto nasce il Bando Agrisolare 2026, una delle nuove misure a disposizione per tutte le aziende agricole. Si tratta di un contributo a fondo perduto che consente l’installazione di impianti fotovoltaici e ottenere così tutta una serie di vantaggi.

Questa è un’opportunità concreta che tutte le aziende agricole dovrebbero considerare nel loro processo di modernizzazione, per aumentare l’autonomia energetica, migliorare la propria competitività sul mercato e la propria immagine.

Novapower ti aiuta ad affrontare il bando in modo corretto, fornendoti tutto l’aiuto necessario per poter accedere agli incentivi.

Cos’è il Bando Agrisolare e a cosa serve

Il primo passo per poter accedere a questo importante contributo è sicuramente comprendere di cosa si tratta. Il Bando Agrisolare è una delle tante misure che sono previste dal PNRR ed è pensato per agevolare sempre di più la diffusione delle energie rinnovabili nel stesso primario.

In Italia si stanno diffondendo sempre più incentivi simili, in settori differenti. Lo scopo principale è quello di rendere sempre più autosufficienti le imprese e i privati cittadini, e aumentare in questo modo l’indipendenza energetica.

Allo stesso modo dunque si stanno incentivando le varie imprese italiane, come quelle agricole. In questo caso l’obiettivo principale è incentivare l’installazione di impianti fotovoltaici su edifici come capannoni, stalle, stelle e altre grandi strutture di lavorazione.

Questo consente alle aziende di produrre energia pulita direttamente in loco, riducendo la dipendenza dalla rete elettrica e i costi operativi.

Chi può accedere agli incentivi

Il bando agrisolare 2026 si rivolge come compreso agli operatori del settore agricolo. Più nel dettaglio possono accedervi tutta una serie di entità come: imprenditori agricoli, imprese agroindustriali, cooperative, consorzi e altre forme di reti d’impresa e comunità energetiche.

Il bando dunque copre un ampio spettro di imprese, che possono godere di questo contributo. Che può arrivare fino all’80% della spesa, come approfondiremo nel prossimo paragrafo. 

Quanto si può ottenere: contributi fino all’80%

Uno degli aspetti più interessanti del bando è l’elevata intensità di aiuto. Il contributo può arrivare fino all’80% delle spese ammissibili, a seconda della tipologia di azienda e dell’intervento.

Questo rende l’investimento nel fotovoltaico molto più sostenibile e consente di ridurre significativamente i tempi di rientro economico.

Quali interventi sono finanziati

Il Bando Agrisolare non si limita ai pannelli fotovoltaici, ma include anche interventi complementari che migliorano l’efficienza degli edifici.

Tra questi rientrano sistemi di accumulo, rimozione dell’amianto, isolamento delle coperture, miglioramento della ventilazione e installazione di colonnine di ricarica.

Questo approccio permette di ottenere un miglioramento complessivo della struttura e delle prestazioni energetiche.

Autoconsumo: il cuore del progetto

Uno degli elementi centrali del bando è l’autoconsumo. Gli impianti devono essere progettati principalmente per soddisfare il fabbisogno energetico dell’azienda.

Questo permette di ridurre le bollette, aumentare l’indipendenza energetica e avere maggiore controllo sui costi nel tempo.

Tempistiche e scadenze

Il bando prevede tempistiche precise per la presentazione delle domande, con scadenze fissate entro i primi mesi dell’anno.

È fondamentale muoversi in anticipo, perché le risorse sono limitate e la qualità del progetto incide sull’accesso agli incentivi.

Perché è fondamentale una progettazione professionale

Accedere al Bando Agrisolare richiede una progettazione tecnica accurata. È necessario dimensionare correttamente l’impianto, analizzare i consumi e rispettare tutti i requisiti previsti.

Un errore in questa fase può compromettere l’accesso al contributo o ridurre l’efficacia dell’investimento.

Il ruolo di Novapower

Novapower supporta le aziende agricole in tutte le fasi del progetto: dalla valutazione iniziale alla progettazione, fino all’installazione e all’ottimizzazione dell’impianto.

Grazie a un approccio completo, è possibile trasformare il bando in un’opportunità concreta e vantaggiosa.

Il Bando Agrisolare 2026 è un’opportunità reale per le aziende che vogliono innovare e crescere. Tuttavia, per sfruttarlo al meglio è fondamentale affidarsi a professionisti esperti.

Vuoi capire se la tua azienda può accedere agli incentivi? Contatta Novapower per una consulenza personalizzata e scopri come realizzare un impianto fotovoltaico su misura.